Scontro diretto
16 marzo, 2018
Come scegliere un bookmaker online -WILLIAMHILL BONUS 100
19 marzo, 2018

Pallone d’oro, pronostici

Non è passato neanche un trimestre dall’assegnazione del pallone d’oro 2017, che ha visto Cristiano Ronaldo aggiudicarsi l’ambito riconoscimento per la quinta volta, che già come di consuetudine nascono numerosi pronostici per l’edizione 2018.

UN’ETERNA SFIDA

La prestigiosa testata France Football renderà note le prossime candidature ufficiali solo nel mese di dicembre, ma insistenti rumors indicavano nella figura del brasiliano Neymar il ruolo di terzo incomodo nell’egemonia spagnola, a livello di club d’appartenenza, che vede alternarsi ormai da dieci anni, insaziabili, l’argentino Lionel Messi del Barcellona e il sopracitato portoghese Cristiano Ronaldo del Real Madrid, entrambi appaiati a quota 5 trofei a testa nell’albo d’oro della manifestazione.

UN GRADITISSIMO OUTSIDER

Sembrava quindi giunto finalmente il momento di spezzare gli equilibri granitici del cannibalismo sportivo, operato chirurgicamente dalla coppia Messi-CR7, con l’inserimento fra i possibili pretendenti di un campione della caratura di Neymar del Paris Saint German.

Tuttavia il recente preoccupante infortunio che lo ha tenuto lontano dal rettangolo verde, e la successiva eliminazione del Psg dalla Champions League hanno fatto precipitare non poco le quotazioni del campione brasiliano, nuovo astro nascente del panorama calcistico e record in fatto di trasferimenti nella scorsa estate.

Quindi in sostanza sembrerebbe riprendere forma il film, dalla trama che lascia poco spazio alla fantasia, che porterebbe nuovamente a disputarsi la vittoria finale sul filo di lana con i soliti protagonisti a ristabilire le immutabili gerarchie del passato decennioVisto che sia i Blaugrana che i Blancos sono ancora saldamente in corsa nella massima competizione europea per club.

L’INCOGNITA MONDIALE

Oggettivamente se proprio non vogliamo parlare di giochi ormai fatti poco ci manca, ma a venire in soccorso per mutare gli eventi della sopracitata corsa a due degli extraterrestri Messi e Cristiano Ronaldo, questa volta dovrebbero essere i mondiali di calcio, in programma la prossima estate in Russia.

Per rimescolare le carte servirebbe una serie di eventi correlati straordinari che potrebbero sovvertire i pronostici del Pallone d’oro edizione 2018.

CHI SI FERMA È PERDUTO

A questo punto, senza peccare di ipocrisia supponiamo che, escludendo qualche fenomeno esplosivo a scoppio ritardato proveniente dalla Premiere League britannica come Kantè e Hazard del Chelsea, Coutinho e Manè del Liverpool oppure De Bruyne del Manchester City, crediamo appunto che le uniche realistiche speranze per un cambio di rotta significativo siano da affidare alla coppia Higuain e Dybala della Juventus.

UNA CONCRETA SPERANZA

Allora, vuoi per un sentimento di parte legato al tifo per due campioni provenienti dalla nostra Serie A, vuoi per la voglia di vedere finalmente il nuovo che avanza, crediamo che il Pipita e la Joya possano concretamente dare del filo da torcere ai due mostri della Liga spagnola.

Le motivazioni ci sono tutte, infatti i due Argentini potrebbero a patto di cogliere il triplete (campionato, coppa Italia e Champions), dare vita ad una sorta di vero e proprio terremoto che culminerebbe col crollo dello Status Quo della Pulce Messi e del Galattico Cr7.

A questo punto il mondiale Russo si trasformerebbe in una vetrina ancor più allettante per i due bianconeri, che sulle ali dell’entusiasmo potrebbero disputare un torneo esaltante per suggellare l’avvenuto sorpasso nella classifica finale, convincendo così la giuria di France Football ad assegnare a uno di loro il Pallone d’oro.

Certo lo stesso discorso vale per Lionel Messi; nel caso in cui dovesse aggiudicarsi la Champions, anche per lui il mondiale potrebbe trasformarsi in una consacrazione definitiva per l’assegnazione del suo sesto titolo personale.

Per Cristiano Ronaldo sinceramente non crediamo che il mondiale potrebbe dare una spinta significativa ad una sua rincorsa al bis del trofeo appena conquistato, la formazione portoghese è oggettivamente più debole della più accreditata Argentina per cui a lui non resta che fare sfracelli in Champions, come al solito.

UN IMPEGNATIVO FINALE DI STAGIONE

In definitiva crediamo che il Pallone d’oro debba necessariamente passare dalla vittoria in Europa, per poi confermare ai mondiali quanto di buono fatto vedere in Champions League.

Restiamo comunque sempre dell’idea che i maggiori favoriti restino giocoforza i due mostri della Liga spagnola, per molteplici ragioni principalmente legate alle loro devastanti performances sempre in agguato, con la consapevolezza però di avere almeno qualche chance concreta di contrastarli almeno questa volta, in special modo con Dybala, e Higuain un gradino dietro.

A patto che i due argentini della Juventus non sbaglino più un colpo da qui alla fine dei prossimi mondiali, passando da campionato e Champions.